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Bangladesh: sciopero opposizione degenera in scontri, feriti

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2012 - 10:10
(Keystone-ATS)

Uno sciopero nazionale in Bangladesh indetto dai partiti dell'opposizione è sfociato in scontri violenti con il lancio di bombe molotov contro la polizia, atti vandalici e diversi feriti. Lo riferiscono i media locali.

Gli incidenti sono avvenuti nella capitale Dacca e in altre zone del Paese. L'agitazione è stata indetta da un fronte di 18 formazioni politiche guidato dal Partito nazionalista del Bangladesh (Bnp), che gode del supporto dei gruppi islamici, per chiedere la formazione di un governo provvisorio e le elezioni anticipate rispetto alla scadenza del gennaio 2014.

Le dimostrazioni dell'opposizione contro il governo di centro sinistra della premier Skekh Hasina durano ormai da qualche settimana. Nei disordini scoppiati domenica scorsa in una serrata generale di otto ore sono morte due persone, mentre quasi 300 sono state ferite. La polizia ha arrestato diversi manifestanti, tra cui anche un leader del Bnp accusato di fomentare le violenza.

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