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Barometro dell'impiego: peggiora in ottobre

Le prospettive a breve termine del mercato del lavoro in Svizzera si sono deteriorate KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2019 - 10:40
(Keystone-ATS)

Le prospettive a breve termine del mercato del lavoro in Svizzera si sono deteriorate. Il peggioramento è dovuto all'industria, le cui aspettative occupazionali sono praticamente scese ai livelli registrati dopo lo shock del franco del 2015.

Le imprese di costruzione e le banche prevedono invece di assumere nuovo personale.

Il barometro dell'impiego per il quarto trimestre calcolato dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF), si è attestato a ottobre a 2,3 punti, a fronte dei 4,6 punti di tre mesi fa (dato rivisto dai 5,0 punti stimati in precedenza). Il calo di questo indicatore non costituisce un buon segnale per il mercato del lavoro svizzero, anche se il dato rimane leggermente al di sopra della media a lungo termine, prossima allo zero.

A peggiorare negli ultimi mesi sono state in particolare le valutazioni e le prospettive occupazionali dell'industria. Il barometro di questo comparto, che all'inizio dell'anno era vicino allo zero, è sceso in ottobre a -10,5 punti, quasi ai livelli del primo trimestre del 2015 (-11,8 punti), quando è stata revocata la soglia minima di cambio con l'euro.

I lavoratori dell'industria devono quindi prepararsi a fronteggiare tempi difficili, a differenza di quelli del settore edile e bancario. In questi comparti, la maggior parte delle imprese intervistate prevede infatti di ampliare la propria forza lavoro. Nel settore bancario, l'indicatore è addirittura ai livelli più alti dal 2001.

L'indicatore dell'occupazione si basa su indagini condotte a ritmo trimestrale. Alla imprese viene fra l'altro chiesto se nei tre mesi successivi intendono creare o cancellare posti di lavoro. A ottobre la maggior parte delle imprese hanno risposto che intendono aumentare il proprio organico.

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