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Crescita vigorosa in vista per l'economia elvetica.

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Si profila una crescita vigorosa per l'economia svizzera: in marzo il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) si è attestato a 107,6 punti, segnando un'ulteriore crescita di 0,7 punti rispetto al dato già elevato di febbraio.

La progressione osservata nel mese precedente si è quindi consolidata a un livello nettamente superiore alla media di lungo termine, che fra il 2006 e il 2015 è stata di 100, scrive il KOF in un comunicato odierno. Nel prossimo futuro l'economia elvetica dovrebbe quindi beneficiare di ritmi di crescita più robusti della media.

I comparti che hanno maggiormente contribuito a questa evoluzione sono la costruzione, i consumi interni e il settore finanziario. Gli indicatori relativi all'industria e al settore alberghiero non si sono per contro praticamente mossi. Le esportazioni presentano segnali leggermente negativi.

Per quanto riguarda l'industria manifatturiera, le tendenze sono contrastanti. Un miglioramento è riscontrabile nell'elettronica e nella chimica, mentre impulsi al ribasso arrivano dal segmento tessile e da quello metallurgico.

Il dato del barometro pubblicato oggi è superiore alle attese degli analisti, che in media avevano scommesso su un calo a 106,0 punti, partendo dal dato di febbraio pubblicato a suo tempo, che è stato nel frattempo rivisto da 107,2 a 106,9.

Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico presenta il suo barometro come un indicatore che anticipa l'evoluzione dell'economia. Si compone di diversi dati: attualmente comprende 272 sottoindicatori.

SDA-ATS

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