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Per le piccole e medie imprese (PMI) svizzere attive nell'industria l'andamento economico sta costantemente migliorando da inizio anno, con il relativo barometro che in aprile si è attestato a 0,42 punti, contro 0,30 il mese precedente. Tuttavia la loro situazione resta sempre chiaramente peggiore rispetto a quella delle grandi imprese, il cui barometro è invece salito da 0,88 a 1,21 punti.

Benché negli ultimi mesi gli affari nell'industria si siano nettamente ripresi, la maggior parte delle grandi imprese valuta la propria situazione economica solo come "soddisfacente", indica UBS pubblicando oggi il suo ultimo barometro delle PMI. Queste ultime continuano a ritenere "negativo" il proprio andamento degli affari. La scarsa valutazione è ascrivibile a una sempre debole domanda estera e al peggioramento degli utili sia per le aziende grandi che per quelle medio-piccole. Inoltre il livello occupazionale è stato definito "troppo elevato".

A prescindere dalle dimensioni delle società, la situazione economica nell'edilizia è ancora soddisfacente. Il portafoglio ordini è migliorato sia per le grandi imprese sia per le PMI, anche se a un livello minore per queste ultime. Nonostante la buona valutazione degli affari, la situazione dei redditi è rimasta negativa per la maggior parte delle PMI e delle grandi imprese.

Per gli studi di architettura e ingegneria, la situazione reddituale, con una stabilizzazione nel trimestre precedente, è stata leggermente migliore rispetto a quella dell'edilizia. L'andamento degli affari si attesta altresì sempre a un livello molto elevato, benché la dinamica per le grandi imprese e per le PMI si sia alquanto indebolita.

In generale, rileva la grande banca, le imprese del settore dei servizi hanno assegnato alla loro situazione degli affari una valutazione migliore rispetto a quella delle industrie, pur registrando un leggero rallentamento della dinamica. Rispetto alle grandi aziende le PMI di questo ramo hanno valutato la propria situazione in modo migliore e sono inoltre tendenzialmente più ottimiste nelle aspettative di prezzo. I ricavi delle grandi imprese sono nuovamente migliorati, mentre nelle PMI sono rimasti stabili.

Il settore del turismo continua a rappresentare un'eccezione. Nonostante una crescente domanda e a prescindere dalle dimensioni, le imprese di questo settore hanno definito la situazione dei loro affari "negativa". Questa valutazione si è basata anche su un peggioramento dei redditi sebbene i fatturati siano stabili.

UBS prevede che grazie alla ripresa economica nell'Eurozona e negli Stati Uniti e ai sempre solidi tassi di crescita in molti paesi emergenti l'industria potrà beneficiare di una crescente domanda estera. Le società di servizi dovrebbero continuare a trarre profitto da un solido consumo interno.

SDA-ATS