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Barry Callebaut vende tedesca Stollwerck, anche Alprose di Caslano

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2011 - 16:27
(Keystone-ATS)

Barry Callebaut ha ceduto il gruppo tedesco Stollwerck, che riunisce le attività rivolte al commercio al dettaglio in Europa, alla società belga Baronie. Stollwerck comprende fra l'altro la fabbrica di cioccolato Alprose di Caslano, tre unità di produzione in Germania e una in Belgio.

Le parti hanno pattuito di non svelare i dettagli finanziari della transazione, si legge in una nota diffusa oggi dal fabbricante elvetico. La situazione non cambierà per la Alprose di Caslano, con il suo passaggio alla Baronie. Il produttore ticinese di cioccolato continuerà le attività in modo indipendente, ha fatto sapere oggi il nuovo proprietario.

Non sono previsti cambiamenti per quanto riguarda i siti di produzione e il numero degli effettivi, ha detto all'ats Jean-Marie van Logtestijn, portavoce di Sweet Products, casa madre della Baronie. Alprose, fondata nel 1957, occupa un centinaio di persone.

Baronie dispone in Olanda e in Belgio di tre fabbriche di cioccolato. Vi produce marchi propri e per il commercio al dettaglio nonché su mandato di terzi. Sweet Products è un'impresa belga in mani famigliari.

Stollwerck è stata fondata nel 1839 e rilevata da Barry Callebaut nel 2002. Il gruppo ha in organico 1700 persone e raggiunge un giro d'affari annuo di circa 500 milioni di euro.

L'accordo con la Baronie prevede anche la fornitura da parte del gruppo elvetico di 25'000 tonnellate di cioccolato liquido all'anno nonché di fave di cacao e di prodotti semifiniti.

L'operazione deve ancora ottenere il via libera delle autorità che sorvegliano la concorrenza. Barry Callebaut ha realizzato un giro d'affari di 5,2 miliardi di franchi nell'esercizio 2009/10.

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