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L'ingresso principale della fiera in occasione della 100esima edizione, lo scorso marzo

Keystone/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

Il salone internazionale dell'orologeria e della gioielleria Baselworld è in crisi: nel 2018 gli espositori saranno 600, al massimo 700, contro i 1300 di quest'anno, che già ne ha contati 200 in meno rispetto al 2016.

Il loro numero sarà "molto più piccolo", ma i più importanti saranno ancora presenti, ha tuttavia assicurato oggi ai microfoni della radio svizzerotedesca SRF Christian Jecker, portavoce della società basilese di fiere e saloni MCH Group, organizzatrice della manifestazione: Baselworld rimarrà la maggiore fiera orologiera al mondo. Per bloccare l'emorragia, gli organizzatori concederanno agli espositori prezzi di locazione ridotti del 10%.

Baselword ha già sofferto quest'anno, in occasione della centesima edizione tenutasi in marzo: oltre a contare 200 espositori in meno del 2016, sono diminuiti del 4%, a 106'000, i visitatori professionisti. Il salone subisce i contraccolpi dei problemi congiunturali cui il settore orologiero sta facendo attualmente fronte, nonché la concorrenza del Salon international de la haute horlogerie (SIHH) di Ginevra.

Nel 2018, la durata della manifestazione sarà ridotta da otto a sei giorni e si terrà da giovedì 22 marzo a martedì 27.

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SDA-ATS