Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un uomo di 42 anni, bosniaco domiciliato a Basilea, è oggetto di un'indagine penale da parte del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per aver diffuso tramite internet propaganda radicale islamica.

Membro del comitato di un'associazione islamica basilese fino al 2012, è stato arrestato nel 2014. Gli inquirenti, confermando una notizia diffusa da Tages-Anzeiger e Bund, fanno sapere di essere vicini all'obiettivo.

Il sospetto ha attirato l'attenzione dell'osservatorio federale sullo Jihadismo per la prima volta sette anni or sono, per attività di propaganda in favore di islamisti radicali. Un sito online incriminato sarebbe stato finanziato dal bosniaco e registrato a proprio nome. Avrebbe inoltre diffuso discorsi di predicatori radicali su Internet.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS