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Basilea: no sciopero alla Huntsman, migliorato piano sociale

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2011 - 17:50
(Keystone-ATS)

Sciopero scongiurato alla filiale basilese dell'azienda chimica americana Huntsman. I dipendenti hanno accettato oggi una versione "emendata" del piano sociale che dovrà rendere meno traumatico il taglio di 600 impieghi deciso dal management.

Lunedì scorso, gli impiegati avevano respinto una prima bozza di accordo, giudicata insufficiente, minacciando l'astensione dal lavoro se non fossero stati adottati miglioramenti.

E in effetti, come indica una nota serale del sindacato Unia, il nuovo piano sociale prevede condizioni migliori per i dipendenti anziani. La direzione ha infatti accettato le rivendicazioni circa i prepensionamenti. Inoltre, sono state anche accettate le condizioni poste dai lavoratori toccati dalla ristrutturazione in merito alla cassa pensione. Di fronte al dietrofront del management, i dipendenti hanno ritirato la minaccia di sciopero.

Stando al comunicato, i dipendenti a partire da 60 anni potranno beneficiare del pensionamento anticipato. Oltre a un "regalo" di partenza, riceveranno una rendita ponte di 2320 franchi.

Anche l'indennità di partenza per le persone dai 55 ai 59 anni è stata prolungata di tre mesi. I collaboratori riceveranno anche una somma una tantum di 8 mila franchi destinata alla formazione.

Nonostante questi miglioramenti, Unia si dice rattristata dal taglio di 600 posti di lavoro, misura adottata "senza che vi sia un motivo economico impellente".

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