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Giocare la finale di coppa svizzera di calcio ancora allo Stade de Suisse? Il consigliere di Stato bernese responsabile della polizia, Hans-Jürg Käser, afferma con convinzione all'ats che in futuro la partita non si dovrà più svolgere nella città federale. Intanto i dirigenti dello Zurigo precisano: non erano nostri tifosi, erano teppisti.

All'indomani dell'incontro tra Basilea e Zurigo, preceduto da atti di vandalismo in città e da scontri con le forze dell'ordine che hanno causato 5 feriti tra gli agenti e almeno 40 mila franchi di danni, si pone la questione di chi pagherà le spese per la sicurezza e se la finale debba necessariamente tenersi proprio a Berna.

La decisione spetta al Municipio, ma una cosa è certa - ha dichiarato Käser: "A Berna non c'è più bisogno di una finale". Già nella serata di ieri il responsabile del dicastero polizia della Città, Reto Nause, aveva accusato i tifosi di non aver rispettato l'intesa che era stata raggiunta con le autorità.

E sul tema è intervenuto anche il sindaco di Berna, Alexander Tschäppät, il quale alla radio RSF ha detto: la finale appartiene alla città federale "ma non a tutti i costi". Sono state prese tutte le misure necessarie per rendere possibile la festa del calcio "ed è frustrante che 50-100 idioti non abbiano voluto attenersi alle regole", ha commentato il sindaco.

Ora si presenta il problema dei costi per la sicurezza tra la Città e l'Associazione svizzera di football (ASF). Quest'ultima ha lasciato intendere che potrebbe contribuire con un massimo di 200'000 franchi, ma vuole verificare se la sicurezza concerne l'interno o l'esterno dello stadio. Ai circa 40 mila franchi di danni già stimati bisognerà aggiungere il valore della merce rubata in un negozietto di souvenir. Secondo certi media parte della refurtiva sarebbe stata riportata al negoziante.

Nel pomeriggio di fuoco, prima che iniziasse la partita, la città federale è stata teatro di veri e propri atti di vandalismo, con numerose vetrine e finestre di abitazioni infrante, automobili danneggiate. Gruppi di scalmanati se la sono presa con le forze dell'ordine, che hanno adoperato proiettili di gomma e idranti. Alla fine i fermati sono stati 45, tutti tifosi zurighesi.

La dirigenza dello Zurigo calcio non ci sta a riconoscere che le colpe di quanto accaduto nella città vecchia di Berna cadano tutte sui suoi tifosi. Il responsabile della sicurezza Martin Guglielmetti ha dichiarato all'ats che gli autori dei vandalismi sono teppisti mescolatisi con i fan.

SDA-ATS