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Batterio killer: Francia, per venditore germogli provengono Italia

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2011 - 15:29
(Keystone-ATS)

Proverrebbero dall'Italia i germogli all'origine dell'intossicazione di E.Coli che ha colpito una decina di persone a Bordeaux, nel sud-ovest della Francia, venerdì scorso.

Lo ha detto all'Agenzia di stampa francese Afp Nacho Parra, il direttore del negozio Jardiland di Villenave d'Ornon, dove i germogli di trigonella (fieno greco), di mostarda e di rucola erano stati acquistati.

I germogli sotto accusa erano stati venduti al negozio dalla ditta britannica Thompson & Morgan. "Thompson & Morgan ha comperato i germogli in Italia", ha detto Parra con documenti alla mano. Il direttore del negozio ha tuttavia espresso i suoi dubbi sul fatto che la contaminazione provenga dai germogli: "Il modo in cui vengono coltivati può cambiare tutto - ha spiegato - dipende anche dall'acqua che viene utilizzata per innaffiarli, forse l'acqua aveva un problema".

Tra le persone colpite dall'infezione tre erano state ricoverate in condizioni gravi all'ospedale di Bordeaux e "poste in dialisi nel reparto rianimazione" per problemi renali provocati da intossicazione del batterio Escherichia Coli.

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