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Batterio killer: Spagna accusa autorità Amburgo

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2011 - 12:17
(Keystone-ATS)

Il vicepremier e ministro degli interni di Madrid Alfredo Rubalcaba non ha escluso oggi possibili azioni legali contro le autorità di Amburgo per avere accusato, senza motivi validi, i prodotti spagnoli di essere responsabili della diffusione del batterio killer E. coli.

Rubalcaba ha detto che la Spagna potrebbe procedere contro le autorità della città tedesca, "che hanno messo in dubbio la qualitàdei nostri prodotti". Le accuse tedesche hanno provocato un effetto a catena in tutta Europa, dove nessuno compra più i prodotti agricoli spagnoli. L'associazione degli esportatori iberici ha calcolato in 200 milioni di euro le perdite settimanali.

I primi risultati degli esami cui sono stati sottoposti i cetrioli spagnoli ad Amburgo, rese note ieri, mostrano che non sono portatori del batterio killer che ha finora causato 15 morti in Germania e uno in Svezia. In dichiarazioni alla radio Cadena Ser, Rubalcaba ha detto anche che la Germania "ha un problema" perchè non sa da dove venga la contaminazione e si è detto fiducioso che in Europa "si revochi l'allerta" nei confronti dei cetrioli spagnoli.

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