Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il quantitative easing della Bce ha "solo un effetto limitato sulla crescita, il credito e l'inflazione nell'area euro". Lo afferma l'agenzia Moody's, sottolineando che il piano di acquisti "sarà generalmente positivo per chi emette debito nell'area euro, a seconda del successo del quantitative easing nel rafforzare la crescita e l'inflazione".

"Gli effetti del QE varieranno fra i vari settori, ma riteniamo che saranno limitati. Ci aspettiamo che il QE avrà un impatto limitato sulla crescita e sull'inflazione" afferma Marie Diron, vice presidente di Moody's, sottolineando che "un ulteriore indebolimento dell'euro aiuterà le aziende esportatrici". Moody's ritiene che ci siano diversi fattori che limiteranno l'impatto del QE, fra i quali il fatto che i mercati finanziari lo aspettassero ampiamente e che quindi alcuni dei suoi effetti si siano già fatti sentire.

A questo si aggiunge che la capacità delle banche di erogare maggiore credito è limitata dagli stringenti requisiti di capitale e che il calo del prezzo del petrolio potrebbe in parte bilanciare l'impatto del QE sull'inflazione. Moody's stima un'inflazione negativa nel 2015 a -0,5%. "Con queste nuove misure, la Bce dimostra di nuovo il suo impegno a prevenire la bassa inflazione. Questo potrebbe avere un effetto positivo sulla fiducia e sull'appetito per il rischio, o almeno limitare un eventuale peggioramento della fiducia in caso di futuri shock negativi".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS