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Non sarà ridotta la pena inflitta a un 32enne kosovaro che il 15 agosto 2011, fra i tavolini all'aperto di un ristorante di Interlaken (BE), aveva accoltellato alla gola un 45enne svizzero, che aveva rischiato di morire dissanguato. Il Tribunale cantonale bernese ha infatti confermato oggi la condanna di prima istanza a sette anni di carcere per tentato omicidio intenzionale.

Il fatto - riportato in particolare dal "Blick" con titoli cubitali e foto - aveva suscitato scalpore a livello nazionale. L'Unione democratica di centro ne aveva fatto un tema della sua campagna in vista delle elezioni federali, con lo slogan "I kosovari squarciano gli svizzeri". La vittima, un contadino di Wilderswil (BE) che praticava la lotta svizzera, era già stato candidato al Gran Consiglio per l'UDC.

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SDA-ATS