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Un forsennato ha minacciato ieri pomeriggio dal balcone di casa sua, brandendo una bombola di gas, di far esplodere l'edificio, nel villaggio bernese di Seftigen presso Thun. La polizia è intervenuta in forze e l'uomo di 48 anni è stato infine arrestato. È però riuscito ad appiccare un incendio che ha in parte distrutto l'interno della casa.

Nessuno è rimasto ferito. L'uomo, in condizioni psichiche alterate, è stato ricoverato in un istituto specializzato, scrive oggi in una nota la polizia cantonale. Nella casa sono state trovate bombole di gas, taniche di carburante e una motosega. Probabilmente con questo attrezzo l'uomo ha demolito alcune pareti prima di appiccare l'incendio. I pompieri locali e quelli professionisti accorsi da Berna non hanno potuto impedire che il fuoco causasse ingenti danni nell'interno dell'edificio, che attualmente non è più abitabile.

Per ragioni di sicurezza, gli abitanti di quattro case vicine, ai margini del villaggio, sono state temporaneamente evacuate durante l'intervento delle forze dell'ordine. Tutti hanno potuto tornare nei loro appartamenti in serata. Nell'operazione è intervenuta l'unità speciale della polizia Enzian, che ha anche tratto in salvo una donna anziana, parente di grado imprecisato del 48enne e che abitava con lui nella casa.

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SDA-ATS