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Il governo bernese ha reso noto oggi i punti cardine del nuovo programma di risparmi annunciato lo scorso anno. L'esecutivo prevede 150 misure per riequilibrare le finanze cantonali.

Esse contemplano economie dell'ordine di 88 milioni di franchi annui dal 2018 e fino 185 milioni annui nel 2021. Inoltre è prevista la soppressione di 117 posti di lavoro entro il 2021.

Il nuovo pacchetto, presentato oggi dal governo bernese, è meno "doloroso" rispetto a quello preannunciato nel novembre dello scorso anno: allora l'esecutivo cantonale prevedeva risparmi dell'ordine di 250-300 milioni annui.

Stando ai nuovi calcoli, le misure di risparmio consentiranno di registrare eccedenze nei conti cantonali nei prossimi quattro anni. Inoltre, sempre secondo il governo, il nuovo pacchetto di sgravi fiscali impedirà un ulteriore indebitamento e compenserà dal 2019-2020 le previste riduzioni dell'imposta sull'utile delle imprese.

I tagli nell'offerta delle prestazioni e l'abbandono di compiti pubblici provocheranno una riduzione degli effettivi del personale cantonale e del corpo insegnante fino a 117 addetti equivalenti a tempo pieno entro il 2021.

Il Gran Consiglio esaminerà il pacchetto di sgravi nonché il preventivo 2018 durante la sessione di novembre. Secondo il governo bernese, senza i provvedimenti annunciati oggi il debito cantonale aumenterebbe di oltre 400 milioni di franchi entro il 2020.

SDA-ATS