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BE: poliziotti non vogliono colleghi stranieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2011 - 20:03
(Keystone-ATS)

Niente agenti stranieri nella polizia cantonale bernese: l'associazione di categoria, riunita oggi in assemblea a Tramelan, si è pronunciata oggi con 105 voti contro 14 per il mantenimento del passaporto svizzero quale criterio di assunzione.

Nel canton Vaud, lo scorso dicembre, il Gran Consiglio aveva preso una decisione analoga, respingendo una mozione favorevole al reclutamento di poliziotti stranieri con permesso C. I deputati hanno preferito un controprogetto del Consiglio di Stato che prevede di ammettere alla scuola di polizia gli stranieri con permesso di domicilio (C) che si impegnano a naturalizzarsi prima della fine della formazione.

Questa soluzione è già applicata nel canton Ginevra. Neuchâtel e Giura accettano invece gli stranieri con permesso C fra le forze dell'ordine. Nei paesi europei gli impieghi nella polizia sono riservati ai titolari di un passaporto nazionale.

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