RECONVILIER BE - Da quando le autorità di Reconvilier (BE) hanno minacciato a fine anno di procedere all'abbattimento dei cani i cui proprietari non hanno ancora pagato la tassa, l'aria è diventata irrespirabile nella piccola località del Giura bernese. Il sindaco Flavio Torti e gli altri municipali sono stati minacciati di morte.
Il sindaco di origine ticinese spiega all'ATS di aver ricevuto all'intenzione del comune oltre 700 messaggi elettronici ingiuriosi o minacciosi provenienti da tutta la Svizzera e persino dagli Stati Uniti. "Certe persone hanno l'impressione che Reconvilier è una città con 500'000 abitanti e che metteremo al muro 5000 cani", rileva il politico PLR.
Per far fronte alla situazione, il municipio ha deciso ieri sera di chiedere un parere di diritto sulla possibilità di sporgere querela contro gli autori delle minacce. In attesa del responso, le autorità non hanno alcuna intenzione di far marcia indietro.
Alla fine del 2010, un comunicato diramato dal comune ingiungeva ai proprietari di cani di pagare la tassa annua di 50 franchi, pena la possibile uccisione dei loro animali; un procedimento, quest'ultimo, autorizzato dall'art. 4 della legge cantonale sulla tassa dei cani del 1904. Da allora, rileva il sindaco, la maggioranza dei morosi ha pagato l'arretrato.

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