Tutte le notizie in breve

Un aereo di Belair all'aeroporto di Zurigo

Keystone/FRANCO GRECO

(sda-ats)

I dipendenti della compagnia aerea Belair, che chiuderà i battenti in Svizzera a fine ottobre, potranno beneficiare di un "piano sociale volontario" invece che della garanzia d'impiego temporanea promessa un mese fa.

La misura riguarda circa 225 dipendenti della filiale elvetica del gruppo tedesco Airberlin, che si trova in gravi difficoltà finanziarie.

Lo scorso marzo Airberlin, annunciando la liquidazione di Belair per fine ottobre, aveva indicato che i dipendenti avrebbero beneficiato di una garanzia d'impiego di 12 mesi alle condizioni attuali e in seguito di una proposta di ricollocamento all'interno del gruppo.

Promesse che il gruppo si è ora rimangiato: lunedì e ieri ai collaboratori è stato presentato un piano sociale volontario, ha indicato oggi la compagnia tedesca all'ats, dopo che diversi media avevano riferito di assemblee dei dipendenti.

Fino a questo autunno Belair sarà ancora attiva da Zurigo con quattro Airbus A321. Gli aerei saranno in seguito trasferiti alla compagnia austriaca Niki.

Un mese fa i dipendenti di Belair erano ancora 285. Sono ora una sessantina in meno a causa delle partenze dovute all'annunciata liquidazione.

Già nel 2015 i collaboratori di Belair avevano dovuto accettare una riduzione della busta paga, in alcuni casi del 20%. Lo scorso marzo le nuove misure erano state giudicate incomprensibili dal sindacato di categoria Aeropers, tanto più che nel 2016 Belair è stata la sola filiale di Airberlin a chiudere l'esercizio in attivo.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve