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BRUXELLES - Isole artificiali di sabbia potrebbero nascere nei prossimi anni al largo delle coste belghe del Mare del Nord se uno studio che il governo delle Fiandre (Belgio del nord) ha deciso di finanziare, sarà realizzato.
L'obiettivo della ricerca è di proteggere la costa dal rischio di inondazione, aumentato in seguito al cambio climatico, ma società private già immaginano le opportunità per nuovi investimenti, con la costruzione di alberghi esclusivi o nuove marine per barche a vela e yacht.
"Le Fiandre non diventeranno una nuova Dubai", mette le mani avanti Hilde Crevits, ministro fiammingo dell'ambiente. "Ma dobbiamo guardare all'avvenire e ascoltare ciò che tutti dicono: bisogna proteggere le coste. Dobbiamo esaminare tutti i lavori che possiamo svolgere in mare per proteggere il litorale da temporali e inondazioni".
L'idea è di coinvolgere le imprese che dragano regolarmente gli accessi ai porti della costa, liberandoli da ettari ed ettari di sabbia che potrebbero essere usati per creare isole artificiali. Il progetto consentirebbe di guadagnare dai cinque ai sei ettari di territorio sul mare. Tra dune e palme artificiali, complice la tenuta di temperature estive, i belgi potrebbero sentirsi ai Caraibi restando a casa.

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SDA-ATS