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A sette mesi dal suicidio del marito si stava appena riprendendo, quando le autorità la invitano in commissariato per restituirle la corda con cui si era impiccato l'uomo: la macabra pratica è stata applicata in Belgio, in una cittadina del Sud chiamata Jurbise.

"Cominciavo appena ad uscire dal tunnel, quando ho ricevuto una lettera dai servizi di assistenza alle vittime che mi chiedevano di mettermi in contatto con le autorità giudiziarie per avere indietro degli effetti personali di mio marito", ha spiegato la donna alla stampa belga.

Avendo già recuperato tutto, la vedova ebbe il sospetto che si trattasse proprio della corda e mandò sua cugina, la quale le confermò i suoi neri sospetti.

Il sindaco della cittadina, colpito dalla storia, ha chiesto spiegazioni al ministro belga della giustizia che ha risposto: "È tutto avvenuto secondo la legge, le autorità giudiziarie non possono prendere decisioni per oggetti che non appartengono loro".

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SDA-ATS