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Benzina record in Italia, senza piombo vola a 1,827 euro

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 20:56
(Keystone-ATS)

Non c'è tregua per le famiglie e le imprese italiane alle prese con gli aumenti dei prezzi della benzina. Nell'ultimo weekend sono scattati nuovi rincari, ed è stato così bruciato un nuovo record a 1,827 euro al litro. Una situazione che allarma i consumatori, secondo cui ormai gli automobilisti spendono ben 14 euro in più al mese per due pieni di carburante.

A mettere mano al listino, nel fine settimana, secondo le rilevazioni di "Quotidiano energia" sono state tre compagnie: Q8 ha rialzato di 0,5 centesimi il prezzo della benzina, Tamoil di 0,5 centesimi la verde e di 0,3 centesimi il diesel, Shell di 1 centesimo entrambi i prodotti. Tamoil ha così centrato il nuovo record di 1,827 euro al litro, anche se sul territorio si registrano anche punte di 1,92 euro al litro.

Nella media nazionale, invece, la benzina è sempre attorno a 1,82 euro, mentre il diesel è ad un soffio dalla soglia di 1,76 euro. A pesare è come sempre il prezzo del petrolio, con il Wti che viaggia intorno a 107 dollari al barile e il Brent ben sopra i 123 dollari.

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