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Benzinaio reagisce a rapina, ucciso a coltellate

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2011 - 21:42
(Keystone-ATS)

Finisce nel sangue un tentativo di rapina ad una pompa di benzina nel vicentino: un 49enne gestore di un impianto della "Esso" è rimasto ucciso questo pomeriggio reagendo alla minaccia di un malvivente armato di coltello, che dopo essere stato respinto lo ha colpito con tre fendenti, due dei quali al cuore, mortali.

Tutto è avvenuto verso le 17 e 30 a Thiene (Vicenza), a ridosso del centro cittadino. Il benzinaio ha visto un uomo avvicinarsi al suo gabbiotto e forse ha fatto in tempo a mettere la mano su una spranga che teneva precauzionalmente accanto alla cassa. Il malvivente ha sfoderato un coltello ed gli ha intimato di consegnare l'incasso. Zoppello lo ha spinto con forza verso il registratore di cassa, mandando in frantumi la vetrina, ed ha ingaggiato un abbozzo di colluttazione. Ma l'altro ha affondato la lama, tre volte, un fendente ad una gamba e due in pieno petto.

Il bandito a questo punto è fuggito senza portare via niente. Sulla vittima si sono prodigati invano i medici giunti sul posto. Il 49enne è morto praticamente dissanguato, senza che sia stato neppure possibile trasportarlo all'ospedale.

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