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I bernesi hanno bocciato oggi a netta maggioranza l'iniziativa popolare cantonale che chiedeva lo spegnimento immediato della centrale nucleare di Mühleberg, a pochi chilometri dalla capitale.

L'iniziativa "Staccare la spina a Mühleberg", lanciata da un gruppo di cittadini allarmati dalla catastrofe di Fukushima in Giappone, è stata bocciata con una maggioranza del 63,3%. La partecipazione al voto è stata del 51,6%.

In attività dal 1972, il reattore di Mühleberg è gestito dall'azienda elettrica bernese BKW, di cui il Cantone è azionista maggioritario. Questa ha annunciato lo scorso autunno l'intenzione di fermare la centrale nel 2019. I promotori dell'iniziativa ritengono che non si tratti di una decisione vincolante e temono che il vecchio reattore possa rimanere ancora in attività per anni. I responsabili di BKW hanno ribattuto durante la campagna di votazione che un arresto immediato avrebbe portato a richieste di risarcimento da parte degli azionisti che potrebbero costare mezzo miliardo di franchi ai contribuenti.

SDA-ATS