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Berna: dimostrazione per accogliere profughi

Centinaia di persone riunite davanti a Palazzo federale hanno chiesto che Berna accolga più rifugiati. Therese Hänni, Keystone-SDA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2020 - 17:00
(Keystone-ATS)

Centinaia di manifestanti si sono radunati oggi pomeriggio sulla Piazza federale a Berna chiedendo condizioni dignitose e il trasferimento per i profughi attualmente concentrati nei campi ai confini esterni dell'Unione europea.

Una delle rivendicazioni sugli striscioni era che la Confederazione accogliesse più persone, ha constatato un giornalista di Keystone-ATS sul posto. I dimostranti hanno chiesto che la Svizzera, privilegiata, non distolga lo sguardo dalle condizioni disumane in cui i rifugiati devono vivere in campi come quello di Moria, sull'isola greca di Lesbo.

Adottando una mozione, le Camere federali hanno incaricato il governo di accogliere i rifugiati provenienti dalla Grecia. Tuttavia, anche dopo l'incendio del campo di Moria all'inizio di settembre, Berna non ha fatto quasi nulla, si legge in un comunicato diramato oggi pomeriggio dagli organizzatori della dimostrazione. Anzi, il denaro dei contribuenti svizzeri è stato utilizzato per costruire un secondo campo su una piazza di tiro militare, con condizioni di vita ancora peggiori di prima.

Il raduno, autorizzato dalle autorità, è stato indetto da diverse organizzazioni per i diritti dell'uomo e per i rifugiati, in particolare da Amnesty International. I dimostranti hanno osservato le misure per limitare la diffusione del coronavirus, indossando mascherine protettive.

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