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Una "passeggiata antifascista", non autorizzata, indetta oggi dagli autonomi di estrema sinistra nella città di Berna è stata bloccata sul nascere dalla polizia.

Le forze dell'ordine - giunte in forze anche da diversi altri cantoni - hanno fatto uso di proiettili di gomma.

La manifestazione è stata organizzata dal sedicente "Gruppo gioventù rivoluzionaria" tramite un appello lanciato via internet. Il Municipio della città federale aveva però fatto sapere di non ammettere alcuna dimostrazione nel fine settimana: l'esecutivo cittadino aveva incaricato la polizia cantonale di soffocare sul nascere manifestazioni non autorizzate, come già peraltro era avvenuto sabato scorso.

L'esecutivo cittadino aveva anche fatto sapere di ritenere irresponsabile la tenuta di una manifestazione con un elevato potenziale di rischio proprio nel fine settimana in cui si tengono le elezioni federali. Critico inoltre è il fatto che questa è stata organizzata durante l'orario di apertura dei negozi, quando in città c'è un'elevata affluenza di persone.

A Berna valgono le disposizioni emanate nel dicembre 2014 secondo le quali le dimostrazioni nel periodo preelettorale sono autorizzate soltanto su una piazza (senza cortei per le strade), esclusa quella davanti a Palazzo federale, dove sono in linea generale bandite per tutto il mese di ottobre.

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SDA-ATS