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Berna: pubblicità sessista, sì a censura

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2010 - 12:00
(Keystone-ATS)

BERNA - Altolà della città di Berna alla pubblicità sessista: il consiglio comunale ha approvato ieri con 37 voti contro 30 una revisione della legge relativa alle réclame su suolo pubblico che introduce direttive dettagliate per impedire messaggi pubblicitari di tenore razzista o sessista.
Il dibattito in aula è stato acceso e gli animi si sono scaldati anche sulle tribune del pubblico: la seduta è stata temporaneamente interrotta a causa dei fischi e degli applausi.
A scontrarsi sono state le opinioni della destra ("non servono tutele, è sufficiente il buon senso") e quelle della sinistra ("sì a corpi femminili in mostra se è per vendere biancheria intima, no se si tratta di auto"). Il consiglio comunale si è invece espresso contro (52 a 13) una commissione di valutazione della pubblicità.

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