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BERNA - Saranno la britannica Elizabeth Wilmshurst (per la Svizzera) e l'indiano Sreenivasa Pammaraju Rao (per la Libia) i due giudici che si occuperanno di far luce sulle circostanze dell'arresto di Hannibal Gheddafi e di sua moglie Aline nel luglio 2008 a Ginevra. Lo ha annunciato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
I due giuristi erano già stati scelti dalle due parti nell'autunno 2009, in occasione del primo tentativo di costituzione del tribunale arbitrale in seguito all'accordo raggiunto a Tripoli dall'allora presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz.
"Elizabeth Wilmshurst è reputata per essere una specialista del diritto internazionale e si è distinta in particolare per la sua esperienza e la sua indipendenza", ha indicato all'ATS il portavoce del DFAE, André Sollberger. "Ha tutte le qualifiche richieste" per sedere in questo tribunale arbitrale.
Dal canto suo, "la Libia ha informato la Svizzera della nomina di Sreenivasa Rao", ha aggiunto il portavoce.
In virtù dell'accordo firmato il 14 maggio scorso a Berlino, i due giudici avranno trenta giorni per scegliere il presidente del tribunale arbitrale: la corte così formata avrà altri 60 giorni per esaminare l'incarto e pronunciarsi sui fatti.

SDA-ATS