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Berna e Vallese vogliono costruire una ferrovia a scartamento ridotto per collegare tra una decina d'anni l'Oberland bernese e la valle di Goms, con un tunnel di 22 chilometri sotto il passo del Grimsel.

Il progetto, presentato oggi a Berna alla stampa, prevede anche l'uso della galleria per trasportare elettricità ad alta tensione.

La nuova linea ferroviaria, la Grimselbahn, andrà da Meiringen (BE) a Oberwald (VS), con una galleria a partire da Innertkirchen (BE). I cantoni Berna e Vallese hanno inoltrato il progetto all'Ufficio federale dei Trasporti (UFT). Lo scopo è di rendere operativa l'infrastruttura dal 2025.

La consigliera di Stato bernese Barbara Egger-Jenzer, responsabile delle costruzioni, dei trasporti e dell'energia, ha sottolineato le opportunità che il progetto offre per i trasporti pubblici e il turismo. I promotori valutano un potenziale di 400'000 passeggeri all'anno. L'integrazione con altri tracciati ferroviari a scartamento ridotto crea inoltre una rete di 850 km che collega zone turistiche molto note di diversi cantoni: Montreux (VD), Interlaken (BE), Lucerna (LU), Andermatt (UR) e St. Moritz (GR). Egger-Jenzer ha assicurato che non ci saranno sovvenzioni incrociate tra la rete ferroviaria e quella elettrica.

Il presidente del consiglio di amministrazione di Grimselbahn, Peter Teuscher ha precisato che il progetto genera per la regione 35 posti di lavoro a tempo pieno e un plusvalore regionale di cinque milioni di franchi. Inoltre, grazie alla nuova linea le località di Guttannen e e Handegg, nell'Hasilital bernese, saranno accessibili tutto l'anno senza il rischio di pericoli naturali.

Jean-Michel Cina, responsabile dell'economia e dell'energia del canton Vallese, ha parlato di "un progetto faro" che offre soluzioni d'avanguardia per tutta la regione, come lo furono un centinaio d'anni fa le ferrovie per la Jungfrau e il Gornergrad. Esso completerà una rete a scartamento ridotto tra le maggiori al mondo.

Lo sfruttamento di un solo traforo per trasportare gente ed elettricità permetterà inoltre alle due aziende interessate risparmi notevoli rispetto alla costruzione di tunnel separati, ha notato Yves Zumwald, direttore generale ad interim di Swissgrid, la società che gestisce in Svizzera il trasporto dell'energia elettrica.

Si tratta di un importante elemento per Swissgrid, che deve rinnovare e potenziare la propria rete entro il 2025, per far fronte alla crescita del consumo di elettricità e per assicurare l'approvvigionamento dopo la svolta energetica. La nuova galleria consentirà di eliminare la linea ora esistente sul passo del Grimsel (121 piloni per 22 km di cavi), con, tra l'altro, ricadute sui costi di manutenzione e un impatto positivo sul paesaggio.

Uno studio di fattibilità, realizzato su mandato dei cantoni di Berna, Vallese, Uri e altri partner, ha mostrato che il progetto è realizzabile ed offre sinergie interessanti. La buona qualità della roccia cristallina nella regione del Grimsel è già ben nota in seguito alla costruzione delle numerose dighe e centrali elettriche.

Una richiesta di concessione ferroviaria sarà inoltrata alla Confederazione nel 2018. I costi di progettazione sono valutati a 6 milioni di franchi, suddivisi fra i cantoni coinvolti della regione del San Gottardo e il canton Berna nonché Swissgrid. Gli investimenti per la costruzione della galleria, inclusi i cunicoli per i cavi, sono di circa 580 milioni di franchi, finanziati da Grimselbahn (245 mio) e Swissgrid (335 mio). Il tunnel per i treni sarà sostenuto dal nuovo fondo per il Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).

L'idea di collegare con una ferrovia Haslital e Goms non è nuova. Ci furono piani in tal senso già alla fine dell'800 e da allora ne sono stati presentati diversi, finora senza concretizzazione.

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SDA-ATS