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Berna favorevole a estradizione in Serbia ex membro UCK

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2011 - 18:25
(Keystone-ATS)

Le autorità giudiziarie elvetiche sono favorevoli all'estradizione verso la Serbia di un ex membro dell'Esercito di liberazione del Kosovo (UCK), arrestato in aprile a Vevey (VD). L'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha risposto positivamente alla richiesta avanzata dalla Serbia, che lo accusa di crimini di guerra perpetrati nel 1999 contro la popolazione civile serba e contro alcuni albanesi.

La domanda formale di estradizione fatta dalle autorità di Belgrado era giunta a Berna lo scorso 8 marzo. L'UFG tuttavia non è competente a pronunciarsi su quelli che sono i "delitti politici": spetta invece al Tribunale penale federale (TPF) farlo in via definitiva.

"Venerdi scorso abbiamo adottato una decisione sugli aspetti giuridici e tecnici che concernono la domanda di estradizione, ma per quanto concerne l'aspetto politico sottoponiamo una proposta al TPF che ha il compito di decidere", ha spiegato oggi all'ats Erwin Jenni, responsabile della sezione "estradizione" in seno all'UFG.

L'uomo ha 30 giorni di tempo per presentare al TPF di Bellinzona un eventuale ricorso contro la decisione dell'Ufficio federale di giustizia, poi un altro ricorso al Tribunale federale di Losanna. In aprile, in occasione dell'interrogatorio dopo l'arresto, si era già opposto all'estradizione. Ci vorranno dei mesi, "almeno sei", secondo Jenni.

Da segnalare inoltre che il ministero della giustizia del Kosovo ha inviato una lettera alle autorità elvetiche in cui chiede di non estradare l'ex membro dell'UCK.

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