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NEW YORK - Ben Bernanke resta alla guida della Fed per il secondo mandato. Nonostante lo scetticismo e le critiche, Bernanke è stato confermato con 70 voti a favore e 30 contro: mai da quando il Senato si esprime sulla presidenza della banca centrale, ovvero da 30 anni, un candidato aveva incassato così tanti no. Paul Volcker, che deteneva fino ad oggi il primato, nel 1983 aveva ricevuto per il suo secondo mandato 16 voti contrari.
Il presidente americano Barack Obama plaude alla riconferma di Bernnake. Soddisfatto anche il segretario al Tesoro Timothy Geithner: è stata fatta "la cosa giusta", ha detto. La riconferma di Bernanke è apparsa scontata poco prima della chiusura di Wall Street, quando il Senato ha dato il proprio via libera alla chiusura del dibattito, aprendo la strada al voto finale che si è concluso dopo la fine delle contrattazioni. Il voto procedurale si è chiuso con 77 voti a favore e 23 contrari.
Nonostante i molti no, l'esito delle votazioni per Bernanke si rivela migliore del previsto: nell'ultima settimana molti senatori, sia democratici sia repubblicani, si erano scagliati contro il presidente della Fed, costringendo la Casa Bianca a intervenire ripetutamente per esprimere il proprio appoggio. Bernanke - ha più volte ribadito Obama - ha aiutato l'economia a evitare una seconda Depressione.

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SDA-ATS