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Il rimborso dei costi delle interruzioni di gravidanza da parte dell'assicurazione non deve essere rimesso in causa. Il consigliere federale Alain Berset, in nome del collegio governativo, ha lanciato oggi la campagna contro l'iniziativa popolare "Il finanziamento dell'aborto è una questione privata" in votazione il 9 febbraio.

L'iniziativa in questione intende sopprimere, salvo rare eccezioni, il rimborso dei costi degli aborti da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. "Con la scusa di voler contenere i costi dell'assicurazione malattie, l'iniziativa mira a rimettere in causa un'importante conquista sociale", afferma Berset, citato in una nota.

Secondo il governo, i benefici economici sono minimi. Il costo delle interruzioni di gravidanza, stimato in circa 8 milioni di franchi l'anno, rappresenta lo 0,03% dei 26 miliardi di franchi annuali a carico dell'assicurazione obbligatoria.

Approvata nel 2002 con il 72,2% di voti favorevoli, la depenalizzazione dell'interruzione di gravidanza e il suo rimborso hanno dato risultati positivi senza tuttavia incoraggiare l'aborto, continua il ministro.

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SDA-ATS