Navigation

Bialetti: protesta lavoratori, offrono ultimo caffè con moka

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2010 - 13:51
(Keystone-ATS)

TORINO - Una cinquantina di operai della Bialetti, la storica azienda di caffettiere che il 7 aprile ha aperto la procedura di mobilità per tutti i 132 dipendenti dello storico stabilimento di Crusinallo nei pressi di Omegna, é scesa in piazza a Torino con una protesta singolare: offrire ai passanti "l'ultimo caffé" fatto con la moka. In due ore, utilizzando tre megacaffettiere, ne hanno serviti circa 400.
Il presidio è stato installato questa mattina nella centrale Piazza Castello, di fronte alla sede della Regione Piemonte, dove una delegazione sindacale guidata dai segretari della Fiom di Torino e Verbania, Giorgio Airaudo e Franco Tettamanti, è stata ricevuta dal presidente Roberto Cota e dagli assessori Massimo Giordano (Industria) e Roberto Rosso (Lavoro). L'appuntamento prepara l'incontro sulla crisi aziendale previsto domani presso il ministero dello Sviluppo Economico.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.