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Bielorussia: hacker fanno trapelare dati su 1.000 poliziotti

Poliziotti bielorussi compiono controlli su manifestanti. KEYSTONE/EPA/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2020 - 17:15
(Keystone-ATS)

Gli hacker hanno fatto trapelare i dati personali di 1.000 membri delle forze di polizia bielorusse come rappresaglia per la repressione delle manifestazioni contro il presidente Alexander Lukashenko. Lo riferisce la Bbc online.

"Mentre gli arresti continuano, noi continueremo a pubblicare dati su vasta scala", si legge in un comunicato diffuso dal canale di notizie dell'opposizione Nexta Live su Telegram. "Nessuno rimarrà anonimo nemmeno sotto un passamontagna", ha aggiunto.

Il ministero degli Interni ha affermato che il governo identificherà e punirà i responsabili della fuga di dati, che sono stati ampiamente distribuiti ieri sui canali Telegram.

"Le forze, i mezzi e le tecnologie a disposizione degli organi per gli affari interni rendono possibile identificare e perseguire la stragrande maggioranza dei colpevoli per la fuga di dati personali su Internet", ha detto Volha Chamadanava, una portavoce del ministero.

L'elenco pubblicato contiene informazioni su 1.003 agenti di polizia, inclusi cognomi, nomi, date di nascita, unità in cui prestano servizio, gradi e posizioni.

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