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Il controverso presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, conquista un quinto mandato consecutivo superando i risultati della precedente elezione, dove si era fermato al 79,65%: questa volta si attesta tra l'80% e l'84% dei voti, secondo gli exit poll.

Lukashenko addirittura raggiunge l'89% stando al fulmineo quanto sospetto annuncio di Lidia Yermoshina, presidente della commissione elettorale centrale.

"Sarebbe un brutto segno se ottenessi meno che nel 2010", aveva ammonito alla vigilia. I suoi tre sfidanti si sono fermati a distanze siderali: Tatiana Korotkevich, attivista del movimento di opposizione "Dì la verità", Serghiei Gaidukevich, leader del partito liberal-democratico, e Nikolai Ulakhovich, presidente del partito patriottico, questi ultimi considerati nomi di facciata.

Priva di un candidato unitario, l'opposizione era scesa in piazza ieri e aveva invitato a boicottare queste "elezioni farsa", denunciando brogli e abusi, come la percentuale record del 36% di voti anticipati. Ma la percentuale di affluenza, ufficialmente, è stata altissima (oltre l'80%) e per ora non ci sono proteste per brogli di massa.

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SDA-ATS