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Bielorussia: Osce, elezioni non libere, c'e repressione

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2010 - 13:55
(Keystone-ATS)

MINSK - Gli osservatori internazionali dell'Osce hanno criticato le elezioni in Bielorussia riferendo che lo svolgimento non è stato libero, lo spoglio è stato "carente" e la polizia ha usato "la mano pesante" ai danni degli oppositori.
Nel suo rapporto, l'Osce sottolinea che la Bielorussia deve sempre "compiere un considerevole cammino" prima che le sue elezioni siano giudicate libere.
"Queste elezioni hanno mancato di dare alla Bielorussia il nuovo inizio di cui ha bisogno", ha detto Tony Lloyd, il capo della missione di osservatori dell' Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) dopo la quarta riconferma del presidente bielorusso Alexander Lukashenko.
Il rapporto riferisce che sebbene il giorno dell'elezione sia valutabile tutto sommato positivamente, "il processo si è deteriorato in maniera significativa durante lo spoglio": quasi la metà delle operazioni di conteggio dei voti poste sotto osservazione sono state giudicate "cattive o molto cattive".

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