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Bienne: sparatore McDonald's voleva derubare fast food

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 novembre 2011 - 19:51
(Keystone-ATS)

L'uomo fermato stamane dalla polizia bernese e sospettato di aver esploso ieri vari colpi di arma da fuoco in un ristorante McDonald's di Bienne provocando due feriti ha ammesso i fatti. Stando a una nota serale delle autorità, l'uomo - un cittadino siriano in Svizzera da diversi anni - voleva rapinare il fast food.

L'autore del tentativo di rapina non ha opposto resistenza al momento del suo fermo, avvenuto stamane alle 06.45 al suo domicilio dove è stata rinvenuta anche una pistola, probabilmente l'arma utilizzata per la rapina.

Nonostante il Siriano abbia agito a volto coperto, gli investigatori sono riusciti - grazie a varie testimonianze - a risalire alla sua identità e ad arrestarlo.

Durante l'interrogatorio, il malvivente ha riconosciuto di aver sparato contro i dipendenti quando è stato scoperto mentre stava armeggiando col contenuto della cassa. Non si sa ancora se sia riuscito a sottrarre del denaro.

Contro l'uomo - posto in detenzione preventiva - è stato aperto un dossier per rapina e tentativo di omicidio. Le due vittime degli spari sono un uomo di 30 anni e una donna di 46. Quest'ultima ha avuto la peggio: probabilmente dovrà sopportare per il resto dei suoi giorni le conseguenze delle ferite riportate.

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