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BIENNE - Nonostante una caccia all'uomo in grande stile la polizia di Bienne, coadiuvata dalle unità speciali di vari cantoni, non è ancora riuscita a catturare il 67enne pensionato che da tre giorni ormai la sta tenendo in scacco, quasi ridicolizzandola.
L'uomo, che ha dato segni di squilibrio psichico dopo l'annuncio che la sua casa sarà messa all'asta, nelle prime ore di ieri era riuscito a far perdere le tracce sfuggendo a un imponente dispiegamento di agenti in assetto da combattimento che presidiavano l'abitazione in Chemin Mon Désir.
Mentre se la svignava approfittando dell'oscurità aveva gravemente ferito un poliziotto con un fucile. La notte scorsa è riapparso nel "quartiere dei Tigli" verso le tre e ha sparato ancora diversi colpi in direzione dei poliziotti, senza però colpirli.
"Non sappiamo dove sia", ha dovuto riconoscere stamane in una conferenza stampa François Gaudy, responsabile della polizia cantonale per il Giura bernese e il Seeland. "Capiamo che la popolazione ha paura, prendiamo sul serio questi timori", ma "pensiamo che (il ricercato) non sia più nel quartiere, ha aggiunto Gaudy.
Il "quartiere dei Tigli" è tuttora presidiato da agenti muniti di mitra e giubbotto antiproiettile, ma gli abitanti che erano stati sfollati - una quarantina mercoledì - hanno potuto tornare alle loro case.

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SDA-ATS