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FRIBURGO - La Billag di Friburgo è stata vittima oggi di un falso allarme antrace: una busta sospetta è stata recapitata alla società incaricata di riscuotere il canone radiotelevisivo, ma dalle analisi effettuate è risultato che non si trattava de temuto batterio, bensì di zucchero d'uva.
Per sicurezza, sei persone hanno tuttavia subito una procedura di decontaminazione e altre 20 sono state poste in osservazione. La polvere bianca rinvenuta nella busta è stata sottoposta a analisi a Losanna e si è rivelata essere zucchero d'uva. La missiva non era accompagnata da rivendicazioni.
Il portavoce della polizia cantonale Benoît Dumas aveva già espresso dubbi in mattinata sulla natura del prodotto. La polizia e i servizi sanitari friburghesi hanno tuttavia applicato la procedura prevista in casi di sospetta presenza di antrace.
Dopo aver ottenuto il risultato delle analisi la polizia ha revocato il dispositivo allestito e permesso la riapertura dell'azienda. Un'inchiesta è stata avviata per identificare il mittente della lettera.

SDA-ATS