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Billag rischia chiusura dopo perdita appalto canone (foto d'archivio)

Keystone/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

La Billag rischia di chiudere e di dover licenziare i circa 250 dipendenti dopo l'annuncio odierno che perderà dal 2019 l'incarico di riscuotere il canone radiotelevisivo a favore della società zurighese Serafe.

La filiale di Swisscom con sede a Friburgo trae infatti da questo mandato, che svolge dal 1998, ben oltre il 90% dei propri introiti. Oltre al canone radio-tv riscuote anche le indennità per i diritti d'autore su incarico della Società svizzera per i diritti degli autori di opere musicali (SUISA).

Al momento è ancora troppo presto per dire che cosa succederà, ha detto oggi all'ats il suo portavoce Dominik Müller, dopo l'annuncio fatto dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di non rinnovare il contratto che scade a fine 2018. Una chiusura è pensabile visto che non sarà facile trovare nuovi clienti, ha aggiunto. Il "mercato dell'incasso" è infatti già saturo, ha detto Müller.

La Billag si dice delusa della decisione di Berna. Si tratta infatti del futuro professionale di 250 collaboratori bilingui e qualificati, afferma il portavoce. Müller ha inoltre deplorato che la società sia stata informata soltanto due ore prima che fosse pubblicato il comunicato per la stampa.

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SDA-ATS