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È stata estesa all'ipotesi di omicidio colposo l'inchiesta nei confronti del padre del bimbo di due anni scomparso lo scorso 25 aprile nel fiume Aare a Windisch (AG). Il corpo senza vita del piccolo è stato ritrovato quattro settimane più tardi a Döttingen (AG).

Il Ministero pubblico argoviese ha reso noto oggi l'avvenuta identificazione del corpo del bambino, ritrovato il 14 maggio all'altezza di una centrale idroelettrica.

Gli inquirenti hanno inoltre annunciato l'estensione del procedimento penale nei confronti del padre, inizialmente indagato per abbandono e violazione dell'obbligo di assistenza. Vale comunque la presunzione d'innocenza, sottolinea la procura.

Lo scorso 25 aprile il piccolo si trovava in compagnia del padre nella zona della confluenza della Reuss con l'Aare. Con l'arrivo del maltempo i due si erano incamminati verso Windisch: in un attimo di disattenzione, nell'area dove c'è un ponte ferroviario, il padre aveva perso di vista il figlio e non l'aveva più ritrovato. Erano partite vaste ricerche che non avevano però avuto esito alcuno.

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SDA-ATS