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Bin Laden: corpo non in mare ma cremato in USA, secondo Wikileaks

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2012 - 18:47
(Keystone-ATS)

Non sepolto in mare come annunciato dalla Casa Bianca, bensì trasportato negli Stati Uniti e cremato: sarebbe questo l'epilogo per il corpo di Osama bin Laden dopo il celeberrimo blitz dei Navy Seal della notte del primo maggio dell'anno scorso nel compound di Abbottabad, in Pakistan, dove il leader di al Qaida si nascondeva e dove quella notte fu ucciso.

Questa l'analisi espressa poche ore dopo quel blitz da Fred Burton, vicepresidente di Stratfor, l'agenzia privata di intelligence anche nota come "La Cia Ombra", in alcune email ottenute dagli hacker di Anonymous e pubblicate da Wikileaks.

Il corpo, secondo Burton, è stato inviato "su un aereo della Cia" alla base dell'aeronautica Usa di Dover, in Delaware, sede di un controverso obitorio militare, e successivamente da li spostato "all'istituto di patologia delle Forze Armate di Bethesda", in Maryland. Lo scritto di Burton è in risposta al suo capo, George Friedmann, che aveva chiesto spiegazioni perchè "a quanto si dice, abbiamo preso il corpo con noi".

Seguono poi una serie di commenti tipo: "Se il corpo è stato buttato in mare, cosa che dubito, sembra un caso alla Adolph Eichmann. La Tribù (Stato di Israele) fece la stessa cosa con le ceneri dei nazisti", scrive Burton, riferendosi all'alto gerarca nazista impiccato in Israele e 1962, aggiungendo che nessuno voleva che gli facessero un monumento ed è quindi stato cremato. Le pubblicazione delle email della Stratfor e iniziata alla fine di febbraio da parte di Wikileaks, e riguarda oltre cinque milioni di messaggi inviati tra luglio 2004 e dicembre 2011.

Stratfor ha reagito affermando che le email pubblicate da Wikileaks potrebbero essere state "manipolate, contraffatte, e contenere imprecisioni" e ha aggiunto che, comunque, "non le autenticheremo, nè le commenteremo".

Di certo, si tratta di scritti che alimenteranno le immancabili teorie del complotto e le polemiche, anche considerato che l'obitorio di Dover è nell'occhio del ciclone da mesi dopo che si è scoperto che da li le ceneri di resti non identificabili di oltre 2.000 soldati Usa morti in Afghanistan o Iraq sono finiti in una discarica, così come quelle di alcune vittime dell'11 settembre allo stesso modo non identificabili; mentre l'istituto di patologia di Bethesda è stato chiuso lo scorso 15 settembre, ovvero quattro mesi dopo il blitz di Abbottabad.

Secondo la versione della Casa Bianca, è stato a bordo della portaerei Carl-Vinson che si è svolta la cerimonia funebre di Osama bin Laden, il cui corpo era stato poi da lì subito dopo sepolto in mare, cosa che ha provocato l'ira di molti esponenti islamici e anche della famiglia dello stesso leader di al Qaida.

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