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Bin Laden: non si sapeva come misurare cadavere, New Yorker

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 agosto 2011 - 07:19
(Keystone-ATS)

Per catturare o uccidere Osama bin Laden nel suo rifugio di Abbottabad in Pakistan, si era pensato anche ad un bombardamento a tappeto, o ad tunnel, prima che il presidente Barack Obama decidesse per il raid dei Navy Seals, messo poi a segno il primo maggio scorso da 23 specialisti del Team Six dei Navy Seals.

Questi e altri dettagli, più o meno inediti, sono contenuti in un racconto di 11 pagine, scritto come un film d'azione, pubblicato dal New Yorker dopo che un suo giornalista, Nicholas Schmidle, ha parlato con numerosi militari dei Navy Seals e alti responsabili militari e civili dell'amministrazione Obama. Quella notte, "senza luna", due elicotteri Black Hawk decollarono poco dopo le 23:00 da Jalalalbad, in Afghanistan. A bordo, oltre agli uomini del commando, c'era anche un traduttore americano-pachistano, che si è poi rivelato particolarmente utile quando in seguito all'incidente ad uno degli elicotteri e alle esplosioni all'interno della villetta, sul posto sono cominciati ad arrivare rapidamente "diversi curiosi pachistani". Con fermezza, il traduttore li ha rimandati a casa, fingendosi un agente dei servizi di sicurezza locali.

Intanto, nella villetta, i Seals erano giunti nella camera da letto del leader del terrore. Il primo ad entrare temeva che le due mogli di Bin Laden presenti nella stanza indossassero una cintura esplosiva. Dopo averne immobilizzata una, sparandogli alle gambe, il militare le si gettò addosso, per contenere un'eventuale esplosione, che fortunatamente non c'è stata. Il secondo Seal a quel punto sparò contro bin Laden, che era disarmato. "Non c'è mai stato il dubbio se catturarlo o ucciderlo ... nessuno voleva fare prigionieri", ha affermato un ufficiale delle operazioni speciali citato nel servizio. Una volta ucciso, il corpo di bin Laden è stato trasportato in Afghanistan, a Jalalabad, dove si è proceduto all'identificazione, inizialmente anche con un sistema per lo meno originale: in mancanza di un metro per misurare il cadavere (si riteneva che il leader del terrore fosse alto circa 1,95 m), un uomo dei Seals "alto un metro e 85 si è sdraiato accanto al corpo, che e si è visto essere più lungo di circa 10 centimetri di quello dell'americano".

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