Un attacco di una coalizione di gruppi ribelli contro un collegio militare nel nord della Birmania e altri obiettivi ha causato ieri almeno 15 morti, la maggior parte membri delle forze di sicurezza. Lo ha riferito oggi un portavoce militare.

L'attacco è stato rivendicato dalla sedicente Alleanza del Nord, una coalizione di gruppi ribelli nello Shan. L'istituto finito nel mirino dei ribelli è l'Accademia dei servizi tecnologici di difesa a Pyin Oo Lwin, nell'ovest dello Stato. Si tratta di una scuola che forma ingegneri militari.

Altri attacchi contro strutture governative sono stati registrati in quattro diversi punti nella regione, tra cui un ponte e un posto di blocco stradale per il controllo del narcotraffico.

Gli attacchi confermano che i decennali conflitti etnici in diverse aree di confine della Birmania, abitate perlopiù da minoranze che rivendicano una maggiore autonomia, rimangono irrisolti, nonostante il tentativo del governo che di fatto fa capo alla Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi di portare avanti negoziati per trattati di pace. Lo Stato Shan è sede di diversi gruppi ribelli impegnati nella produzione di eroina e metanfetamine.

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