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Birmania: San Suu Kyi, così rinasce il mio Paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 10:34
(Keystone-ATS)

In Birmania sta accadendo "quello che ho sognato per anni e per cui mi sono battuta tenacemente. Sta accadendo anche se ancora il cambiamento non è pari alle nostre aspettative". È quanto afferma al Quotidiano nazionale la leader birmana Aung San Suu Kyi, che ha incontrato a Rangoon il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi.

"Mi fido del presidente U Thein Sein e della sua genuina volontà di portare avanti le riforme in questo Paese. Certo, se questa volontà avrà successo dipenderà non solo da lui ma da molti fattori. I militari,, naturalmente, molti dei quali non vogliono le riforme, e poi gli altri membri del governo. In ultima analisi, dipenderà dal popolo birmano. Ma la strada è quella giusta". La leader premio Nobel per la Pace spiega poi che il suo Paese si aprirà ora al mondo. "Il boicottaggio è finito - afferma -. Ora incoraggiamo il turismo etico e responsabile. Agli imprenditori italiani dico: preparatevi a investire da noi".

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