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BL: condannato a 15 anni di prigione uomo che uccise la sorella (foto d'archivio).

KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

L'uomo che nel 2014 uccise la sorella ad Aesch (BL) è stato condannato a una pena detentiva di 15 anni. La Corte dei diritti penali di Basilea Campagna lo ha ritenuto colpevole di assassinio.

I giudici hanno così seguito la richiesta del procuratore. La difesa aveva invece auspicato una pena di sette anni per omicidio passionale.

Il fatto di sangue era avvenuto a fine aprile del 2014 nella casa paterna. L'uomo, oggi 57enne, aveva colpito la sorella, allora 56enne, con un tubo metallico prima di strangolarla.

Tra i due era nato un diverbio sulle cure da prodigare alla madre demente. Già ad inizio aprile 2014, il fratello si era mostrato violento con la sorella, tanto che un provvedimento di giustizia gli aveva vietato di avvicinarsi alla casa paterna.

L'uomo si era allora rinchiuso in un garage situato a una quarantina di metri dall'abitazione e aveva deciso di punire la sorella. L'imputato riteneva che questa si stesse sbarazzando della madre e di lui per vendere la casa famigliare.

Durante il processo, l'uomo non ha mostrato alcun pentimento. Ai giudici ha dichiarato: "Giusto o sbagliato che sia, è successo".

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SDA-ATS