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Alle elezioni cantonali di Basilea Campagna la destra è riuscita oggi ad estromettere dopo 90 anni il Partito socialista dal governo: il seggio del consigliere di Stato Urs Wüthrich (PS), che non si ripresentava dopo tre mandati, è infatti andato alla candidata del PLR Monika Gschwind. Quest'ultima era sostenuta da tutte le formazioni borghesi. Rieletti invece gli altri consiglieri di Stato uscenti. La partecipazione al voto è stata del 33,15%. Le cinque poltrone del governo di Basilea Campagna saranno quindi ripartite tra 2 PLR (+1), 1 UDC, 1 PPD e 1 Verde.

Oltre all'elezione della Gschwind (29'789 voti), il Partito liberale radicale è riuscito a riconfermare l'uscente Sabine Pegoraro (28'621 voti). A loro volta, sono stati comodamente rieletti gli attuali "ministri" del Partito popolare democratico (Anton Lauber, 41'917 voti), dell'Unione democratica di centro (Thomas Weber, 36'625 voti) e dei Verdi (Isaac Reber, 30'409 voti).

Con la candidatura di Monika Gschwind, deputata al Gran Consiglio, fiduciaria e sindaca di Hölstein (BL), il blocco borghese è riuscito così a riconquistare il quarto seggio perso quattro anni fa dal PLR a vantaggio dei Verdi.

A farne le spese oggi non è stato l'ecologista Reber - l'unico degli uscenti che si ripresentava senza l'appoggio di un'alleanza con altri partiti - bensì i socialisti, che erano in governo dal 1925, cioè da 90 anni. Da notare che il partito aveva due rappresentanti tra gli anni '30 e '50 e più recentemente dal 1989 al 1999, anno in cui perse un mandato andato ad un esponente dell'UDC. I socialisti hanno adesso annunciato di voler condurre una politica d'opposizione.

I loro candidati Regula Nebiker (municipale di Liestal, nonché figlia dell'ex consigliere nazionale UDC Hans-Rudolf Nebiker) e Daniel Münger (sindacalista ed ex gran consigliere) hanno ottenuto rispettivamente 23'993 e 19'992 voti. Non ha avuto alcuna chance neppure il candidato del Partito borghese democratico Matthias Imhof: ha ricevuto solo 9'094 suffragi.

Anche il parlamento si sposta a destra

Anche il parlamento del canton Basilea Campagna si sposta a destra: dallo scrutinio odierno risulta che i Verdi e il PBD perdono seggi, mentre aumentano i mandati UDC e PLR. Sui 90 seggi disponibili, i partiti borghesi ne ottengono 53, i piccoli partiti di centro 8 (PEV, Verdi liberali e PBD) e gli esponenti dell'aera rosso-verde 29. La partecipazione al voto è stata del 33,89%.

Nel dettaglio l'UDC raccoglie 28 mandati (+3 rispetto al 2011), il PS 21 (invariato), il PLR 17 (+3), il PPD 8 (invariato), i Verdi 8 (-4), il PEV 4 (invariato), i Verdi liberali 3 (invariato) e il PBD 1 (-3). Per il rinnovo del parlamento cantonale erano in corsa 597 candidati, di cui 366 uomini e 231 donne.

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SDA-ATS