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BL: frontalieri non accettano riduzione paga, licenziamento abusivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 gennaio 2012 - 17:38
(Keystone-ATS)

Il tribunale distrettuale di Arlesheim (BL) ha giudicato abusivo il licenziamento di un gruppo di frontalieri che non avevano accettato una riduzione del loro salario motivata con l'apprezzamento del franco. Secondo la corte la misura è contraria all'accordo di libera circolazione delle persone.

Un'impresa basilese nell'estate 2010 aveva proposto un taglio del 6% delle retribuzioni dei lavoratori frontalieri a causa della forza del franco. Sei dipendenti che non avevano accettato la riduzione sono stati licenziati. Nel contempo era stato proposto loro un nuovo contratto sulla base di rimunerazioni ridotte.

In seguito i sei hanno presentato una denuncia per licenziamento abusivo. Il tribunale ha dato loro ragione, individuando nel provvedimento una discriminazione dei lavoratori stranieri rispetto a quelli locali, vietata dall'accordo di libera circolazione sottoscritto con l'UE.

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