La compagnia ferroviaria bernese BLS ha più che quadruplicato l'utile netto nel primo semestre del 2013 rispetto ai primi sei mesi del 2012: da 2,9 a 12,4 milioni di franchi. Al buon risultato hanno contribuito un ampio programma di risparmi e un aumento degli introiti.

I ricavi d'esercizio sono cresciuti di 14 milioni a 469,6 milioni di franchi, mentre le uscite sono aumentate grazie al programma di risparmio solo di 5,4 milioni, a 445,5 milioni. In modo ancora negativo si sono sviluppati i ricavi dei treni navetta per le auto al Lötschberg e quelli dei battelli sui laghi di Thun e di Brienz.

Dopo aver annunciato in aprile la soppressione del trasporto merci lungo la linea del San Gottardo, BLS Cargo ha ottenuto nuovi contratti ed è tornata nelle cifre nere, con un utile netto di 0,7 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 1,9 milioni per l'esercizio 2012.

Le nuove commesse non compensano le ristrutturazioni dei siti di Bellinzona, Berna, Chiasso e Erstfeld (UR), in cui sono stati persi da 70 a 80 impieghi, ma ridanno fiducia alla società per i futuri esercizi, aveva annunciato la compagnia lo scorso 3 settembre.

Per la seconda metà dell'anno la direzione di BLS frena tuttavia gli entusiasmi: si aspetta "effetti straordinari" che dovrebbero pesare sul risultato annuale. Nel 2012 la compagnia ha registrato un utile netto di 2,1 milioni, ottenuto tuttavia solo grazie a una serie di misure di risparmio, che sono state prorogate fino al 2015 per contenere i costi in maniera duratura.

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