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Stangata su Bnp Paribas. In base a un accordo raggiunto con le autorità americane sono ben 9 miliardi di dollari quelli che il colosso bancario francese si appresta a pagare per aver violato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti ad alcuni Paesi.

La più grande banca francese, insomma, è accusata di aver fatto affari con Stati come il Sudan o l'Iran, inseriti nella 'lista nera' Usa, contravvenendo in particolare le norme contro il riciclaggio di denaro e aiutando alcuni clienti di tali Paesi a evitare le conseguenze delle sanzioni. E ora - sottolineano molti analisti - rischia di veder colpiti i propri livelli di capitale e i propri obiettivi di investimento.

Del resto il primo a essere preoccupato è il presidente francese, Francois Hollande, che ha già espresso nelle scorse settimane tutte le sue preoccupazioni al presidente americano Barack Obama, prima inviandogli una lettera e poi incontrandolo a cena a Parigi in occasione del recente viaggio in Europa dell'inquilino della Casa Bianca in occasione delle celebrazioni dello sbarco Normandia.

L'appello di Parigi a Washington era quello di una sanzione "giusta" e che non avesse ripercussioni sull'economia francese e, dunque, sulla stabilità economica e finanziaria dell'intera Europa. Un argomento al quale Obama si è più volte dimostrato sensibile. Anche se la risposta ad Hollande era stata secca: è una questione che riguarda il sistema giudiziario.

L'ammissione di colpevolezza da parte di Bnp Paribas avviene presso la Corte distrettuale di Manhattan. E l'annuncio della conseguente maxi multa è atteso per dopo la chiusura di Wall Street. Un annuncio atteso da mesi, durante i quali il titolo di Bnp Paribas ha perso circa il 12% del suo valore.

Dei circa 9 miliardi di dollari da sborsare, ben 2 miliardi andranno nelle casse dell'autorità di vigilanza dello Stato di New York, una cifra record per il New York Department of Finacial Services. E pensare che alcuni mesi fa il gruppo bancario aveva messo da parte 1,1 miliardi di dollari per far fronte a possibili multe da parte delle autorità americane. Una cifra che oggi appare irrisoria rispetto alla reale entità della stangata.

Oltre alla multa, Bnp Paribas sarà temporaneamente bandita da alcune operazioni finanziarie in dollari e perderà almeno 30 dipendenti licenziati perché coinvolti nelle indagini.

SDA-ATS