Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Banca nazionale svizzera (BNS) per il 2015 prevede una perdita dell'ordine di 23 miliardi di franchi. A pesare sull'esercizio è stato in particolare il disavanzo, pari a 20 miliardi di franchi, sulle posizioni in valute estere.

La BNS procederà comunque alla distribuzione ordinaria di un miliardo di franchi per la Confederazione e i Cantoni, indica una nota odierna dell'istituto di emissione.

Oltre a questa distribuzione, la BNS verserà un dividendo di 15 franchi per azione. Queste misure non sono messe in discussione, spiega la banca centrale, perché vi è un saldo positivo tra la riserva per le distribuzioni future, che ammonta a 27,5 miliardi di franchi, e il totale della perdita annuale e dell'attribuzione all'accantonamento per riserve monetarie, di circa 24,5 miliardi di franchi.

Oltre alle perdite sulle posizioni in valute estere (particolarmente pesanti nel primo semestre: 50,1 miliardi), sull'esercizio annuale pesa anche il rosso per 4 miliardi sulle riserve auree. Il risultato delle posizioni in franchi risulta invece in nero, pari a un utile di 1 miliardo.

Le cifre fornite oggi sono provvisorie. Quelle definitive saranno pubblicate il 4 marzo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS